martedì 12 aprile 2011

Pubblicati nella Gazzetta ufficiale i decreti presidenziali che indicono i referendum popolari


da: Ministero dell'Interno

Per i referendum al voto il 12 e 13 giugno



Pubblicati nella Gazzetta ufficiale del 4 aprile 2011 i decreti presidenziali che indicono i referendum popolari i cui comizi elettorali sono convocati per il giorno di domenica 12 giugno 2011, con prosecuzione delle operazioni di votazione nel giorno di lunedì 13 giugno 2011.

Le denominazioni sintetiche, formulate dall’Ufficio centrale per il referendum costituito presso la Corte Suprema di Cassazione, in relazione a ciascuno dei quattro quesiti referendari dichiarati ammissibili:

a) referendum popolare n. 1 – Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione;

b) referendum popolare n. 2 – Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma;

c) referendum popolare n. 3 – Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme;

d) referendum popolare n. 4 – Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale.


Prefettura di Chieti: documenti e circolari per il referendum



venerdì 8 aprile 2011

Comitato "2 Sì per l'acqua bene comune - Chieti". Contatti e mailing list




Pagina Facebook: Comitato referendario 2 sì per l'acqua bene comune di Chieti (http://www.facebook.com/pages/Comitato-referendario-2-s%C3%AC-per-lacqua-bene-comune-di-Chieti/138504842885104),


Gruppo facebook: Chieti Comitato referendario 2 sì per l'acqua bene comune (http://www.facebook.com/home.php?sk=group_202233719808401&ap=1)

Blog: Chieti. Comitato 2 sì per l'acqua bene comune (http://comitato2siacquachieti.blogspot.com/)

Indirizzo mail: 2siacquachieti@gmail.com


Il gruppo di comunicazione del comitato di Chieti è 2siacquachieti@googlegroups.com. Inviare una e-mail all'indirizzo 2siacquachieti@gmail.com per le adesioni. 


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Mailing list per info e approfondimenti sulla campagna referendaria "Acqua Pubblica e Partecipata":
"Acqua Pubblica Abruzzo" è la mailing list a carattere regionale.
L'iscrizione è automatica inviando una Email all'indirizzo: 
acquapubblicaabruzzo@lists.riseup.net
"Hyperlink" è la mailing list nazionale. Chi si vuole iscrivere può farlo inviando la mail all'indirizzo Email 
hyperlink@lists.riseup.net
Siti di riferimento per tutte le info, news, delibere, etc. sulla campagna referendaria:
www.acquabenecomune.orgwww.referendumacqua.itwww.nonlasciamolifare.orgwww.abruzzosocialforum.org



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Comitato “2 Sì per l'acqua bene comune – Chieti” - Atto costitutivo e Statuto

In data lunedì 21 marzo 2011, presso la Libreria De Luca, in Chieti, via Cesare de Lollis, i sottoscritti cittadini ed associazioni, i cui dati anagrafici e la cui sottoscrizione sono esposti nell’allegato foglio di presenza, consapevoli che la sottoscrizione autorizza il Comitato al trattamento dei dati personali, ai sensi della vigente disciplina in materia, costituiscono il Comitato “2 Sì per l'acqua bene comune – Chieti” (d’ora in poi indicato come Comitato) regolato nel modo di seguito descritto.
Ciascun aderente è tenuto a collaborare all’attività del Comitato partecipando alle sue attività e/o aiutandolo nella raccolta fondi con versamenti diretti o promuovendo iniziative a tale scopo.
Chiunque, cittadini ed enti, ne faccia richiesta può partecipare al Comitato, con apporti di denaro al fondo di dotazione (che possono essere di qualunque entità) e/o della propria attività (se enti, dell’attività di quanti vi aderiscano) al sostegno della missione perseguita e delle iniziative intraprese o promosse dal Comitato.
Non possono aderire al Comitato: partiti, gruppi, movimenti o organizzazioni che abbiano nel proprio statuto finalità politiche e/o comunque operino discriminazioni nell’ammissione dei soci in ragione del credo politico individuale.
Il fondo di dotazione è alimentato altresì con la sottoscrizione di quote finalizzate al sostenimento di specifiche iniziative del Comitato.
Qualunque versamento eseguito al fondo di dotazione è irripetibile e non è restituito per alcuna ragione al contribuente.

Il Comitato è costituito per la promozione ed il sostegno della Campagna referendaria “2 Sì per l'acqua bene comune” ed accetta integralmente gli atti costituenti ed i regolamenti dei Comitati Nazionale e Regionale dell’Abruzzo.

Il Comitato ha per oggetto la gestione ed il coordinamento nel territorio del Comune di Chieti di attività finalizzate allo svolgimento della campagna a sostegno dei 2 Referendum in materia di gestione del servizio idrico integrato (quesito 1: abrogazione dell'art. 23 bis, d. l. n. 112/2008, "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" e s.m.i.; quesito 2: abrogazione dell'art. 154, comma 1, D. Lgs. n. 152/2006, "Norme in Materia Ambientale", limitatamente alla seguente parte: "dell'adeguatezza della remunerazione del capitale investito"), dichiarati ammissibili con le sentenze della Corte Costituzionale n. 24 e n. 26 del 2011.

In particolare il Comitato ha lo scopo di:
- sostenere, promuovere e realizzare attività informative e di promozione della Campagna a supporto dei 2 Referendum, utilizzando il logo della Campagna ed il materiale predisposto dal Comitato Referendario Nazionale e/o Regionale;
- raccogliere contributi e fondi per l’autofinanziamento della Campagna referendaria indicata;
- promuovere, sostenere, partecipare ed organizzare dibattiti, iniziative e manifestazioni a sostegno dei 2 Referendum, a livello sia cittadino, sia provinciale;
- coordinarsi con altre organizzazioni che perseguono le medesime finalità, intrattenendo rapporti per la promozione, l’organizzazione e la cura di iniziative congiunte o comuni.
Il Comitato intrattiene rapporti anche con organismi per il sostegno del referendum in materia di nucleare, per il perseguimento di intenti e finalità comuni.
Il Comitato ha altresì lo scopo di fornire supporto ad altri comitati locali che si costituiranno e saranno operativi nel proprio territorio provinciale.

Il profilo Facebook del Comitato (intestato: Duesiacqua Chieti), la pagina Facebook (Comitato referendario 2 sì per l'acqua bene comune di Chieti), il blog
(
Chieti. Comitato 2 sì per l'acqua bene comune - indirizzo: http://comitato2siacquachieti.blogspot.com/) e l'indirizzo mail 2siacquachieti@gmail.com sono organi ufficiali d’informazione del Comitato e qualunque comunicazione eseguita dal Direttivo su tali spazi s’intende resa nota a ciascun aderente.

L’assemblea del Comitato si riunisce periodicamente per conoscere l’attività svolta, stabilire le linee di indirizzo, elaborare documenti e regolamenti, nonché decide in modo definitivo su eventuali controversie che per qualunque motivo dovessero sorgere internamente o tra organi del Comitato o tra gli aderenti ed il Comitato. La competenza della stessa è generale, essa delibera con la maggioranza semplice dei partecipanti. La data ed il luogo, eventualmente virtuale, di svolgimento della riunione è comunicata sugli organi ufficiali d’informazione del Comitato, con almeno due giorni di anticipo.

Ogni attività di gestione del Comitato è affidata al Direttivo; l’organo decide a maggioranza semplice dei componenti, la decisione può maturare anche per mezzo di consenso scritto da esprimersi via mail sul testo della proposta. Si riunisce, eventualmente anche in modo virtuale, con un giorno di preavviso e con le stesse modalità dell’assemblea, pubblica le proprie decisioni, o un estratto di esse, sugli organi ufficiali d’informazione del Comitato.

Il Portavoce del Direttivo è individuato nella persona di Emanuel Crescenzi

L’organo direttivo del Comitato è costituito dalle seguenti persone
Luciano Di Tizio
Nicoletta Di Francesco
Daniele Mario Colantonio
Mara Miccoli (delegata comunicazioni internet)
Luca Di Iorio (con funzioni di Tesoriere)

Tutti i componenti sono stati eletti con voto unanime dei presenti.

Il Tesoriere raccoglie le somme destinate al Fondo di dotazione e, se richiesto, ne rilascia quietanza.
Il Tesoriere ha facoltà di delegare a persone o enti aderenti al Comitato la funzione di raccolta dei fondi appena descritta, stabilendone le modalità.
Il Tesoriere ha, autorizzato dal portavoce e dal direttivo, facoltà di aprire, gestire e chiudere un conto corrente bancario o postale. Impiega le somme del fondo di dotazione secondo le regole del Comitato, nell’attuazione delle decisioni del Direttivo. Predispone la rendicontazione, la pubblica sugli organi ufficiali d’informazione del Comitato.
Tutte le cariche sono svolte a titolo gratuito.

La sede del Comitato è l’indirizzo e-mail 2siacquachieti@gmail.com, ovvero, per qualunque questione amministrativa e/o comunque attinente la gestione dei fondi e/o l’impiego di essi, il seguente indirizzo: 66100 Chieti, via Gennaro Ravizza n. 84.
Nella realizzazione delle iniziative viene utilizzato esclusivamente il logo della Campagna referendaria “2 Sì per l’Acqua Bene Comune”.
Il Comitato si scioglie di fatto con la rendicontazione finale approvata dal direttivo.

L’eventuale residuo del fondo di dotazione sarà destinato ad un’iniziativa di utilità sociale che sia comunque riferita ai temi dell’acqua come diritto dell’uomo e patrimonio condiviso e della partecipazione alla consultazione referendaria.

Il Tesoriere per conto e nell’interesse del Comitato richiede al Comitato Nazionale e/o Regionale le somme ad essi versate, rimborsabili in caso di esito favorevole della consultazione. Eventuali somme che dovessero pervenire al comitato successivamente al suo scioglimento ed in particolare quelle indicate nel periodo precedente, sono distribuite tra le associazioni senza scopo di lucro aderenti al comitato che hanno concorso alla raccolta dei fondi, in modo proporzionale alle somme da ciascuna raccolte, come indicate nel prospetto dei fondi raccolti che accompagnerà il rendiconto.

La riunione costitutiva del Comitato, ha avuto inizio alle ore 18, ha registrato la presenza delle persone indicate nel foglio allegato – che costituisce parte integrante e sostanziale del presente verbale -, è stata presieduta dal sig. Emanuel Crescenzi, assistito dalla signora Mara Miccoli con funzioni di Segretario, entrambi eletti per acclamazione, ha avuto oggetto la formazione e la discussione serena dello statuto del Comitato, nonché l’approvazione unanime del presente statuto, che ne costituisce il risultato finale, e l’adesione al Comitato.
Previa lettura, condivisione e sottoscrizione del presente documento di n. 3 pagine, oltre a n. 2 fogli presenze, alle ore 21.05 la riunione ha avuto termine. 

mercoledì 6 aprile 2011

Chi siamo

Siamo cittadini, donne e uomini liberi che da anni si battono per una gestione dell’acqua che sia pubblica, partecipata e democratica.
Negli ultimi anni, con impegno, lavoro e passione abbiamo difeso l’acqua dagli speculatori, dal mercato e dagli interessi. In tutti i territori sono nati comitati locali, fino a formare una rete viva e attiva in tutto il Paese. Questo è il popolo dell’acqua, inclusivo, vivace, propositivo.
Sul nostro percorso abbiamo incontrato associazioni del mondo cattolico, ambientalista, agricolo e dei consumatori, sindacati, reti di movimento e Enti Locali. Insieme abbiamo promosso i referendum per la ripubblicizzazione del servizio idrico. Siamo in tanti e con l’aiuto di tutti possiamo riprenderci l’acqua.
La vasta coalizione sociale rappresentata nel Comitato Promotore e le realtà riunite nel Comitato di Sostegno sono consultabili sul sito www.acquabenecomune.org



Perché servono i fondi?
Per sostenere l’organizzazione e la comunicazione della campagna referendaria.
Come ci finanziamo?
Abbiamo scelto di autofinanziarci per mantenere autonomo, anche economicamente, il nostro movimento.
Come si può sostenere la campagna?
Con una donazione:
• direttamente ai banchetti dei comitati territoriali
• con un versamento bancario intestato a:
“Comitato Promotore per il Sì ai Referendum per l’Acqua Pubblica”
IBAN IT02 B050 1803 2000 0000 0135 555
• utilizzando gli strumenti messi a disposizione su www.referendumacqua.it
Con una sottoscrizione, sul sito www.referendumacqua.it. Raggiunto il quorum, la sottoscrizione ti verrà restituita.
Con la sottoscrizione puoi anche decidere di destinare i tuoi soldi ad un percorso di cooperazione dal basso finalizzato a progetti sull’acqua, progetti in cui verrai convolto direttamente.




Cosa vogliamo?
Vogliamo gestire l’acqua in termini di responsabilità collettiva e solidale, per garantirne l’accesso a tutte e tutti e tutelarla come bene comune.
Vogliamo un nuovo modello di pubblico, basato sul controllo democratico e la partecipazione diretta dei lavoratori, dei cittadini e delle comunità locali.
Perché un referendum?
Perché l’acqua è un bene comune e un diritto umano universale. Un bene essenziale che appartiene a tutti. Nessuno può appropriarsene, né trarne profitti.
L’attuale governo, così come altri di diverso colore politico, ha invece deciso di consegnarla
ai privati e alle grandi multinazionali. Noi tutte e tutti possiamo impedirlo, sostenendo oggi la
campagna e votando 2 SÌ quando, il 12 e 13 giugno, saremo chiamati a decidere.
È una battaglia di civiltà. Nessuno si senta escluso.
Perché due quesiti?
Perché vogliamo eliminare le norme che in questi anni hanno spinto verso la privatizzazione dell’acqua.
Perché 20 anni di politiche neo-liberiste hanno trasformato un diritto in una merce, a beneficio di privati e multinazionali, a scapito della qualità del servizio.




I QUESITI REFERENDARI
PRIMO QUESITO
“Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione”
Fermare la privatizzazione dell’acqua
Si propone l’abrogazione dell’art. 23 bis della Legge n. 133/2008, cosi come modificato dall’art.15 del
decreto 135/2009 (Decreto Ronchi) relativo alla privatizzazione dei servizi pubblici locali, compreso quello idrico.
Abrogare questa norma significa contrastare l’accelerazione sulle privatizzazioni imposta dal Governo e
impedire la definitiva consegna al mercato dei servizi idrici in questo Paese.
SECONDO QUESITO
“Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma”
Fuori i profitti dall’acqua
Si propone l’abrogazione dell’art. 154 del Decreto Legislativo n. 152/2006 (Codice dell’Ambiente), limitatamente a quella parte del comma 1 che dispone che la tariffa per il servizio idrico sia determinata
tenendo conto dell’“adeguatezza della remunerazione del capitale investito”.
Abrogando questa parte dell’articolo sulla norma tariffaria:
- si impedisce di fare profitti sull’acqua
- si determina una immediata riduzione della tariffa pagata da ogni cittadino


1.400.000 Firme. Qui comincia l’avventura
1.400.000 firme a sostegno dei quesiti referendari contro la privatizzazione dell’acqua sono state raccolte tra aprile e giugno grazie ad una grande mobilitazione dal basso.
La Corte di Cassazione e la Corte Costituzionale hanno dichiarato legittime e ammissibili i referendum, quindi l’avventura continua fino al voto.
Aiutaci a sostenere la campagna referendaria, a informare tutti gli italiani sul pericolo che corrono e su come fermare la privatizzazione di un bene comune. È il momento di schierarsi, di partecipare, di condividere.
Il percorso in difesa dell’acqua bene comune ha bisogno del contributo di tutte e tutti attraverso:
- la partecipazione ai comitati territoriali
- la diffusione delle ragioni dei referendum
- il sostegno economico a favore della campagna referendaria

Tutte le informazioni su:
www.referendumacqua.it
www.acquabenecomune.org






Info e contatti:
Segreteria Campagna Referendaria per l’Acqua Bene Comune
Via di S. Ambrogio n.4 - 00186 Roma
Tel. 06 6832638 - Fax 06 68136225
segreteria@acquabenecomune.org

martedì 5 aprile 2011

Una bandiera ad ogni balcone


bandiera
A partire dalla manifestazione nazionale del 26 marzo verranno distribuite le bandiere dell'acqua da mettere al balcone. Uno strumento che darà una straordinaria visibilità ai referendum e che colorerà di azzurro le nostre città. Presto sarà possibile riceverle a casa dopo una piccola donazione.

venerdì 1 aprile 2011

Il pesce d'Aprile del Comitato di Reggio Emilia



 Il nostro pesce d’Aprile ha funzionato!
 
Abbiamo spedito più di 150 lettere a tv e giornali locali e nazionali.
Lettere per protestare contro il silenzio mediatico calato sui referendum e per denunciare lo spreco di denaro pubblico del mancato accorpamento dei referendum.
Ma fin qui nessun pesce…
Lo scherzo sta nella busta: le lettere sono state affrancate con due francobolli creati ad hoc per l’occasione dei referendum sull’acqua e sul nucleare. Le Poste sono diventate le nostre alleate facendo passare e timbrando i francobolli rendendo così valida la nostra comunicazione con i mezzi di informazione.
Steremo a vedere quali altri giornali o televisioni passeranno il nostro pesce d’Aprile.
Chissà magari tra qualche anno i francobolli diventeranno pure oggetto di collezione.
Domani per tutti gli appasionati annullo filatelico davanti alla scultura del Pesce Fuor d’Acqua in fondo a Via Roma a Reggio Emila alle ore 11.
Un saluto a tutti,
Tommaso Dotti
Comitato Referendario Reggiano 2 SI’ Per l’Acqua Bene Comune

"Gocce di vita per l'Africa"

L’opera di sensibilizzazione della Comunità Volontari per il Mondo per  la Giornata  dell’Acqua 2011

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 e che regolarmente cade ogni 22 marzo, CVM – Comunità Volontari per il Mondo, organizzazione non governativa da oltre 30 anni attiva con progetti di cooperazione a sostegno delle popolazioni dell’Africa, coglie l’occasione per informare e sensibilizzare su un tema di grande attualità, nel LOCALE, così come nel GLOBALE, orizzonte che inevitabilmente ispira l’operato della nostra Organizzazione.

CVM, infatti, è riuscita ad ottenere importanti risultati nell’ambito dei progetti di approvvigionamento idrico, che da tre decenni porta avanti in diverse aree dell’Etiopia, uno dei Paesi al mondo con il più basso livello di rispetto delle norme fondamentali per la tutela della salute e sulla sicurezza dell’acqua. A fronte di questa situazione, CVM garantisce l’approvvigionamento di acqua potabile grazie alla messa in sicurezza e allo sfruttamento delle risorse naturali già presenti, alla costruzione di pozzi a mano e all’allestimento di pompe idrauliche, alla cui realizzazione e gestione prendono parte le stesse comunità dei beneficiari, complessivamente nel solo 2010 ben 50.590 persone, oltre 50mila uomini, donne e bambini d’Etiopia. Altri aspetti importanti di tali programmi sono costituiti dalla prevenzione delle malattie idro-trasmissibili, legata ai sistemi per lo smaltimento dei rifiuti umani attraverso la costruzione di latrine nei villaggi, come pure dalla costante attività di formazione e sensibilizzazione.

Opera di sensibilizzazione ed informazione che CVM porta avanti costantemente anche in Italia, con lo slogan “Gocce di Vita”, che di fatto si traduce nella produzione di materiale informativo ad hoc, nell’organizzazione di incontri ed eventi volti a sensibilizzare i cittadini, in particolare nel mondo della scuola. A ciò si aggiunge il fattivo impegno per la campagna referendaria contro la privatizzazione dei servizi idrici in vista del referendum del 12 giugno, che il CVM ha però deciso di affiancare da un'intensa opera di sensibilizzazione in merito alla grave situazione in cui versano circa  un miliardo e mezzo di persone nel sud del mondo che il problema dell’acqua pubblica o privata non se lo possono porre in quanto non hanno assolutamente accesso all’acqua potabile. 


ACQUA: BENE COMUNE.. PER TUTTI!!



CVM ABRUZZO

Sede di Chieti
Via solario, 1
66100 Chieti

Sede di Pescara
Via San Donato, 1
65129 Pescara